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FUOCHI DELLA PIETRAQUARIA, STESSE REGOLE DI SEMPRE PER LA FESTA PIÙ CARA ALLA NOSTRA COMUNITÀ

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sab 08 apr, 2017

focaraccio

“Quella che da sette anni occorre presentare in Comune è una semplice dichiarazione, in sostituzione della procedura che esisteva precedentemente e che prevedeva addirittura il rilascio di una formale autorizzazione”. Lo sottolinea l’assessore Antonio Di Fabio, con riferimento ad alcuni articoli relativi all’accensione dei tradizionali fuochi in onore della Madonna di Pietraquaria. “La precisazione si rende necessaria a fronte della confusione ingeneratasi tra i cittadini. Il regolamento in vigore è quello relativo alla sicurezza urbana - approvato con atto di C.C. n. 26 nel 2010 e successivamente modificato con atti di C.C. n. 33 e 73 nel 2011 - per il quale già ogni anno dalla fine di marzo giungono in Comune decine e decine di DIA, vale a dire Dichiarazioni di Inizio Attività, che tra l'altro, è bene spiegare per la massima chiarezza, in questo caso attengono all'ufficio di Polizia locale, da parte di cittadini, gruppi e comitati: nessuno in questi anni si è posto il problema, anzi, tutti hanno accolto questa facilitazione con favore, perché, e non è irrilevante, non solo è una semplificazione delle procedure, ma è soprattutto una regola a salvaguardia della sicurezza e della salute della cittadinanza e a tutela dell'ambiente! Difatti tutti i promotori e organizzatori sono responsabilizzati ad assicurare la massima regolarità nella gestione dei fuochi in onore della nostra Protettrice: la DIA e i controlli di Polizia locale servono esclusivamente a garantire la conformità nell’organizzazione degli stessi, perché sia una vera festa di devozione e di partecipazione per tutti, senza pericoli per i cittadini”.

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