IL SINDACO
VISTA l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n° 4007/12, emanata in attuazione dell'art. 11 del D.L. 28 aprile 2009 n° 39, convertito con modificazione dalla legge 24 giugno 2009, n° 77 in materia di contributi per interventi di prevenzione del rischio sismico;
VISTO che il Comune di Avezzano, classificato come sismico ....
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DI COSA STIAMO PARLANDO
La contrattazione negli enti locali è caratterizzata da due livelli: quello nazionale, che riguarda il trattamento economico fondamentale e quello decentrato che riguarda il trattamento economico accessorio . Quest'ultima si svolge in ogni singolo ente attraverso il confronto tra le delegazioni trattanti di parte pubblica e di parte sindacale.
La delegazione pubblica è composta da dirigenti dell'Ente individuati dall'Amministrazione, la delegazione sindacale è costituita dalla R.S.U. (Rappresentanza sindacale unitaria composta da dipendenti eletti dai lavoratori) e dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali firmatarie del contratto nazionale di lavoro.
Il contratto decentrato integrativo riguardare aspetti normativi ed aspetti economici rientranti nelle materie che il contratto nazionale rinvia a tale livello di confronto, Non può prevedere spese eccedenti i limiti previsti dallo stesso contratto nazionale. Esso ha durata quadriennale per gli istituti normativi, e durata annuale per gli istituti economici.
Le risorse disponibili per il contratto decentrato integrativo annuale si distinguono in 2 categorie: risorse a carattere stabile e risorse a carattere variabile.
Le prime possono finanziare anche indennità da corrispondere in via continuativa quali:
le progressioni economiche orizzontali dei dipendenti, all'interno della categoria di appartenenza, attribuite dai dirigenti con criterio meritocratico sulla base di schede di valutazione delle prestazioni in applicazione di criteri definiti dal contratto decentrato.
le retribuzioni di posizione e di risultato dei funzionari titolari di responsabilità di posizione organizzativa, cui sono assegnate competenze di tipo organizzativo-gestionali.
l'indennità di comparto, il cui valore è determinato, per ciascuna categoria, dal contratto nazionale.
indennità contrattuali conseguenti a particolari modalità di espletamento del lavoro conseguenti ad atti di organizzazione: turno, rischio, reperibilità, servizio notturno, servizio festivo, ecc.
Le seconde, eventualmente integrate con le risorse stabili non impegnata per spese stabili, sono destinate alla corresponsione di incentivi economici collegati al raggiungimento di specifici obiettivi annuali di produttività.